{"id":28,"date":"2024-01-25T16:32:02","date_gmt":"2024-01-25T15:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/?p=28"},"modified":"2024-06-23T16:31:52","modified_gmt":"2024-06-23T14:31:52","slug":"noi-siamo-ancora-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/?p=28","title":{"rendered":"NOI SIAMO ANCORA QUI"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Caro Franco,<br><br>te ne sei andato in silenzio e noi siamo un po\u2019 arrabbiati perch\u00e9 non ci hai dato la possibilit\u00e0 di salutarti, di dirti che ti volevamo bene e che sei sempre stato il nostro riferimento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nella vita un po\u2019 frenetica che viviamo, ci sentiamo un po\u2019 in colpa per non averti dedicato abbastanza tempo, a te che non potevi correrci incontro, ma che ci hai sempre atteso, facendo di ogni incontro un momento di festa, di occasione, di scambio e condivisione.<br><br>La tua casa era la nostra casa e vogliamo dirti grazie perch\u00e9 anche dietro un semplice vedere una partita insieme c\u2019era un Mondo\u2026 un Mondo di amici, di tifosi di squadre diverse, di grandi e bambini insieme\u2026 tutti con la voglia di ritrovarsi.<br>Tu e la tua famiglia ci avete insegnato la disponibilit\u00e0, l\u2019accoglienza, ma anche che una sconfitta deve essere comunque occasione per stappare \u201cun\u2019altra bottiglia\u201d.<br><br>Quante emozioni, quanti momenti\u2026 che non torneranno ma che resteranno impressi nella nostra memoria, nei nostri cuori, perch\u00e9 \u201cl\u2019amore donato un giorno, rester\u00e0 per sempre\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Federica Sorgato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Federica ha consegnato questa lettera a Luisa e Roberto qualche mese dopo la morte di Franco, al termine di una delle tante domeniche, delle tante giornate di festa, delle tante partite di calcio da guardare tutti insieme seduti a tavola. Come prima. Tutti presenti.<br><br>\u00abCaro Roby, si dice che ognuno abbia un \u201cposto dell\u2019anima\u201d. Per noi quel posto siete tu e Luisa. E non \u00e8 per consolarvi per la mancanza di Franco, ma \u00e8 proprio che, come quando c\u2019era anche lui, noi a casa vostra stiamo sempre bene, magari diremmo anche tante stupidate, ma sicuramente \u00e8 una gioia stare tutti insieme. L\u2019unico rammarico \u00e8 di non averlo fatto di pi\u00f9 quando c\u2019era Franco, ma a volte ci illudiamo che le persone a cui vogliamo bene ci siano per sempre\u00bb.<br><br>Le parole di Federica potrebbero essere le parole di tanti e tante di noi, che in occasione di questo anniversario ci siamo fermati a riflettere e abbiamo scelto di raccontare e far raccontare Franco.<br><br>Noi che lo abbiamo conosciuto da sempre, perch\u00e9 era nostro figlio, fratello, cugino, nipote, amico, compagno di scuola, fratello scout. E noi che abbiamo condiviso con lui un pezzo di strada, perch\u00e9 era il nostro collega di lavoro.<br><br>C\u2019\u00e8 qualcosa di straordinario che ci \u00e8 rimasto: Franco non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma quel legame che \u00e8 riuscito a creare continua.<br>Siamo diventati una grande famiglia allargata nel nome di Franco. Gran parte di noi, \u00e8 dai Mondiali di Italia \u201990 che ha un appuntamento fisso a casa di Luisa e Roberto \u2013 ma prima era \u201cda Franco\u201d. <br><br>Quando abbiamo iniziato non era nemmeno una casa: era ancora un cantiere, ma avevamo un tetto sopra la testa e tanto bastava. Non abbiamo ceduto neppure alla pandemia. Con il nostro posto fisso a tavola (ah, la scaramanzia!), con nuove persone, con tanti bambini che oggi sono diventati giovani adulti. Qualcuno di noi ha preso strade diverse, non vive pi\u00f9 a Robegano, ma basta un messaggio in chat e la comunit\u00e0 si riunisce.<br><br>Non ci siamo mai persi un compleanno, sempre con la stessa torta, sempre con lo stesso coro dal finale un po\u2019 volgare (diciamolo, politicamente per niente corretto), ma vuoi mettere la soddisfazione di sapere che quelle parole Franco le stava aspettando e vedere i suoi occhi che si illuminavano? Beh, noi continuiamo a farlo.<br><br>Adesso abbiamo un giorno in pi\u00f9 da festeggiare. Il 2 novembre, il giorno in cui Franco ha scelto di non svegliarsi pi\u00f9. Siamo convinti che una risata se l\u2019\u00e8 fatta, a pensare di avere scelto beffardamente proprio il giorno dei defunti per farci piangere. Era da lui. Dovevamo aspettarcelo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"413\" height=\"415\" src=\"https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/capitoli-amicidifranco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-261\" srcset=\"https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/capitoli-amicidifranco.jpg 413w, https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/capitoli-amicidifranco-300x300.jpg 300w, https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/capitoli-amicidifranco-150x150.jpg 150w, https:\/\/lafelicitanondipendedallafortuna.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/capitoli-amicidifranco-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Franco, te ne sei andato in silenzio e noi siamo un po\u2019 arrabbiati perch\u00e9 non ci hai dato la possibilit\u00e0 di salutarti, di dirti che ti volevamo bene e che sei sempre stato il nostro riferimento. 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